HUMAN GAMES FIFA FOOTBALL CHAMPIONSHIP SOUTH AFRICA 2010 MISAEL

 

…eccoci al MISAEL di MILANO, Via Thaon de Revel 3, il giorno 08 Giugno 2010, per HUMAN GAMES, con contemporanea inaugurazione a CAPETOWN in SUD AFRICA… FIFA 2010 è sempre più vicina, ma qui si è già cominciato a giocare, sul campo sportivo del mondo, e la palla è fatta di concetti universali, di un nuovo mondo, di una maggiore comprensione reciproca tra gli uomini, in una nuova superiore forma di comunicazione globale che parla ogni linguaggio possibile per la soluzione di problemi che sembrano ancora oggi impossibili…

questo è lo schermo che nel corso della serata si collegherà con Capetown in Sud Africa in diretta da Milano… notoamo come solo qualche anno fa una tale tecnologia era semplicemente impensabile, e costosissima, patrimonio monopolistico di pochi, mentre oggi è alla portata di larga parte del mondo… COMUNICARE per guarire i mali della Terra e migliorare il carattere dell’uomo. E’ proprio dalla INCOMUNICABILITA’ ideale, dall’IDEOLOGIA SACCENTE, dal FONDAMENTALISMO ACRITICO che deriva la quasi totalità dei conflitti… a quando anche una lingua unica per tutti?

…ecco Michael Haerens… a fare gli onori di casa… lui guarda lontano e legge nella mente e nel cuore delle persone istintivamente, immediatamente… abituato a vivere con un piede a Milano e l’altro a Cape Town… (anche a Vicenza, nel mitico Nord-Est!)

 

…e Angelo? eccolo qui… insieme ad una delle ragazze più intelligenti e mature, nonostante la giovane età (lo dico sempre che l’"età" è il concetto più relativo che esista – io stesso mi sentivo più "vecchio" a 14 anni che non oggi…) che abbia conosciuto in vita mia… è Valentina… notate la sua t-shirt, dedicata ad HUMAN GAMES… e l’Angelo??? sempre fascinoso e molto Made in China, oggi… del resto, la Cina, quando evolverà in un immenso Giappone postmoderno da 1 miliardo e mezzo di abitanti… e quando ognuno dei suoi cittadini sarà un uomo libero… PREPARATEVI a vedere grandi cambiamenti nel vecchio mondo, girls & boys!!! (e anche già nel nuovo mondo!)

…eccomi, al solito, alle prese con gli elettroni vaganti e gli specchi cosmici di supersimmetria… indosso la canotta autoprodotta dal "foglio universale" nr. 5201bis/2009, "Monna Lisa is Pregnant also Without the Fecundation of a Man"… una vera e propria Scommessa sul Futuro… anche il berrettino è particolare, ha geometrie da topologia iperbolica disegnate sul frontino che contiene anche un paio di occhiali da sole a scomparsa… e poi è dedicato a FELIX the Cat! i pantaloni sono gli ormai noti TOE- Theory of Everything, direttamente sperimentata in natura, facendo surf sulla funzione d’onda universale, volando liberamente al di là dell’eternità e provando a cavalcare il toro imbizzarrito di tutte le forze della natura riunite insieme… quella sì che è un’esperienza divertente… da provare!!! e riprovare ancora, ogni volta diversa!!!! …. 

…e poi, Sara! sempre simpatica, gentile, competente, affidabile, dinamica…e: anche scrittrice, ho scoperto recentemente! W Parigi, no? …qui con suo Apple Mac sta preparandosi per la connessione con il Sudafrica… Già, Sara, se non esistesse, bisognerebbe inventarla… ma per fortuna esiste, ed è proprio reale, vera, evidente e sorridente… (attenzione alla semplicità dei concetti che ho espresso: se li studiate attentamente e ci meditate sopra come si deve, scoprirete che la storia intera del pensiero filosofico dell’occidente è nata proprio da osservazioni casuali, e causali, come queste… tipo: cosa è la realtà? che cosa percepiscono i sensi di essa?, cosa sono i sensi? ecc…quindi, osservatela bene! lei è un’altra di quelle con cui ti capisci al volo anche senza la necessità di parlare, leggendosi direttamente nel pensiero… e poi… ha anche la bacchetta magica… lo so che molti non credono all’esistenza di quegli oggetti mitici e fiabeschi-leggendari… eppure io ne ho visto una proprio con i miei occhi… ve lo garantisco!!!)

…eh sì, il MISAEL è anche una vera e propria Forza Magnetica… l’universo intero funziona proprio con il magnetismo, così come la chmica, e l’elettronica, e la fisica quantistica (anche se molto imprevedibile nei suoi comportamenti) e i nostri stessi corpi, monopoli e dipoli dispersi in campi elettrici e magnetici… e i pensieri, che si incontrano, si confrontano, si scambiano di posizione, si ibridano, formano nuove connessioni, producono nuove idee… cambiano la realtà, anch’essa interamente magnetica… e ritorniamo all’effetto farfalla, motore occulto del mondo visibile… e ancor più di quello invisibile… Hello Boys!

…ora una pausa, iniziamo con un buon succo di ananas fresco, anche in quanto Milano è bella calda, oggi… (e a me il caldo piace assai, certamente molto più del freddo…)  …continuo domani, buonanotte!!!

…e adesso? Collegamento diretto con Capetown , South Africa, dove è in corso l’analoga partita per un mondo migliore, in forma d’immagine simmetrica di HUMAN GAMES! …come è diventato piccolo il mondo, ormai… ma quanto è ancora immenso l’universo… quello dovrà essere il nostro prossimo target evolutivo! mi vedo mentre fotografo il monitor gigante nel piccolo riquadro -pip- in basso a sinistra… oh, come mi vedranno a Cape Town?  Mi farei subito conoscere, laggiù, in quanto sono stato alungo colelzionista di piante rare provenienti dal Sudafrica, più che per i posters e i vari altri lavori che stanno tuttora viaggiando intorno al mondo! Kirstenbosch? Yeah!

…ci si guarda e ci si parla come davanti ad uno specchio della realtà che in tempo reale unisce insieme mondi lontani con il linguaggio universale dell’elettronica… e permette scambio immediato di idee, di parole, di concetti, di sogni, di suoni e immagini… FASHION OF COMMUNICATION, & COMMUNICATION OF FASHION… ma non solo… i concetti di LIBERTA’ e del PENSIERO LIBERALE che indica in ogni uomo il PADRONE ASSOLUTO DEL PROPRIO DESTINO in un MONDO LIBERO E DEMOCRATICO si diffondono ormai dovunque e da tutti sono compresi e accettati, e condivisi… manca ancora solo qualche nazione tirannica all’appello… ma anche loro dovranno cambiare, per quanto resistano… è un processo globale, per fortuna, inevitabile…

…ancora Michael, Sara e una importante rappresentante del Governo Sudafricano, ospite speciale dell’Evento Misael.  Ha una bellissima stella marina al collo: evolutiva, molto, anche in quanto proviene dalla zona di Venezia… with LOVE!

…come diceva Fernando Pessoa… circondati di rose… & Co.!

…e di persone che vogliono essere libere, felici, partecipare… e divertirsi… what is life?

…guarda chi si vede! non so se qualcuno ricorda la Paris Hilton Atomic Monna Lisa… esiste anchr sotto forma di t-shirt…exclusive… only one specimen in the world… qui appare con il volto santificato della Madonna Veronica Ciccone che fu Godmother dell’Artshow USHNETWORK 21 Faces for the Next Millennium, organizzato dall’Istituto Marangoni Design Fashion School di Milano, Parigi, Londra, location Milano nel 2006. www.istitutomarangoni.com Era l’invito per i VIP, quello… ora, a quanto mi dicono, già ricercato dai collezionisti del settore cartoline & Co…. Sarà? Mah! … La t-shirt fa bella mostra di sè, intanto, ed è stata assegnata ad una superfortunata prima ancora di poter essere stata messa all’asta… e, ancora prima di poter essere vista da Paris Hilton, che, magari per capriccio, l’avrebbe acquistata a prezzo iperbolico… però, ora, NON è in vendita!

…il gioco dei calcio si fa con i piedi, come tutti ben sanno, ma che devono essere collegati con il cervello, per funzionare come si deve… a proposito di piedi, scarpe & Co., ne osserviamo casualmente un paio? …a chi possono mai appartenere questi due? …ad Angelo, of course!

…e questi? (un pochino mossa, la foto, anche in quanto lei non stava mai ferma un secondo…) …ad una carina & simpatica, sicuramente, garantito!!!

…questo poster-collage 50×75 che aggiungo successivamente all’artfashion-show e che ho prodotto & terminato dopo il 10 giugno 2010, è in un certo senso "fuori concorso", come alcuni films del Festival di Cannes o di venezia, ma ha a che fare assai con il FIFA 2010 SOUTH AFRICA, con l’Human Games, ma, soprattutto, con il CAMPIONATO DEL MONDO DEL CORAGGIO 2010. In un pianeta dove, ormai, (quasi) tutti/e sono belli, bravi, buoni, capaci, intelligenti, bravi a scuola, grandi lavoratori, grandi consumatori, ottimi spettatori, lettori, e dove tutti sanno tutto e sono superesperti in qualunque disciplina spesso ancor più dei loro professori… una dote è invece assai latente, spesso mancante, tanto da sembrare a volte quasi estinta: IL CORAGGIO. Anche in quanto la gente si è ormai autoaddestrata, per quanto più possibile, a pensare per sè ed ai fatti propri… Laggiù c’è la dittatura? in quell’altro posto l’uomo e la donna sono umiliati come nel più profondo medioevo? che me ne importa? basta che io stia bene e che non vengano da me… giusto? SBAGLIATO! se giri la testa dall’altra parte e resti indifferente, il cancro della tirannìa sul mondo aumenterà in volume e dimensioni e prima o poi verrà anche da te… STOP here, altrimenti cominciamo a scrivere un altro libro sulla materia… ne esistono già a migliaia, e la maggior parte NON portano alcun risultato pratico, che è quello che poi realmente serve, al di là di tutte le parole roboanti, talentuose & sapienziali dei notabili culturali, che non fanno tuttavia paura a nessuno, anche in quanto si vede benissimo che le stars della "cultura" a loro volta si guardano bene dall’attaccare certi regimi di determinate nazioni: proibito dai RAS della "Libera Cultura". Sono però bravissimi ad assalire senza sosta come iene e licaoni la solita America… (un poco meno ora che c’è Obama, ma date tempo al tempo…) lo sappiamo bene: ZERO RISCHI & TUTTI VANTAGGI, Vittimismo & Visibilità… sono censurato e represso e intanto vado su tutti i giornali, le tv, talk shows, pubblico libri e divento ricco e famoso… bvella la vita sotto questi regimi occidentali per i Protesters di Professione! Golshifteh Farahani è una bellissima attrice iraniana di 26 anni che ha sfidato il regime teocratico assolutista e antidemocratico, assieme al regista Asghar Farhadi per girare il film ABOUT ELLY, premiato con l’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino nel 2009, in questi giorni in uscita nelle sale italiane. Entrambi vivono in esilio e, naturalmente, sono sotto pressione e minaccia del regime, in una storia che si ripete praticamente da quando esiste l’uomo sulla faccia di questo pianeta sperduto chissà realmente dove nel multiuniverso. Lei niente capo coperto con il velo alla premiazione, subito sospettata di essere un nemico di Dio e della Repubblica islamica… in un paese (ma ce ne sono altri) dove le libere idee devono essere tenute nascoste, dove la censura onnipresente colpisce duro, anche con la pena di morte decisa su un semplice "sospetto ispirato" di un giudice (ecco un valido motivo per il quale nelle DEMOCRAZIE REALI i poteri forti vanno tenuti strettamente sotto controllo e alla briglia, pensando che essi debbono servire il cittadino e non farlo proprio suddito & schiavo…) …in nazioni dove la gente, a parte i leaders dittatori, NON hanno diritti, e dove è spesso proibito disegnare, dipingere, persino cantare… (ecco perchè appare Vasco Rossi in alto, tra gli altri…) bene… mi pare che basti, per questa sera… ce ne vuole di CORAGGIO per opporsi a simili regimi, no?  voi avreste un tale coraggio? io lo avrei? Non lo so… CERTO è che, se ci penso, preferirei essere morto piuttosto che vivere in una nazione NON LIBERA… questo è certo… in ogni caso mi ribellerei, con tutte le conseguenze del caso… e della necessità! Happy Night!

…rientriamo al Misael? …a tutto Fashion-Style, Art, Design & Co.!

….cool-Borsa? molte di queste sono state fatte con materiali riciclati… comincia il terzo millennio sotto il segno dell’ecologia, del ricoclo, dell’eco-sostenibile… what else?

…e poi, musica di tendenza… poteva mancare? no, con DJ che si alternano alla guida della consolle musicale generatrice di note… anch’esse provenienti dall’universo quantistico…

…e Valentina, come se la cava?  BENISSIMO, direi…

…intanto, nel frattempo… ma che cosa è il tempo? Nel quantum-world NON esiste… in realtà è il cambiamento e l’evoluzione di tutte le cose a segnarlo attraverso i simboli in ripetizione della nostra mente "razionale" – …allora, anzi, ora, dicevo… dico… questo poster fa parte del trittico che ho finora dedicato alla FIFA 2010 RSA e al mondo del pallone… trasformato fino a farlo diventare un’ipersfera… alle cinque della sera, così fa anche rima… come le corride? in un certo senso, il gioco del calcio lo è, se ci pensiamo sopra un momento al di là della follìa tifosa (che fa bene alla salute di tutti i governi) passeggera e mutevole quasi come la stessa evoluzione naturale… Un campo di battaglia? spesso lo diventa… vedete le allegorie? Cannavaro con un elmetto in testa a forma di pallone spiega da sè l’intera faccenda. Non mi dilungo che la serata è bella, lunga e interessante, stasera, e, alla fine, se devo scegliere, preferisco godermi una bella serata d’inizio estate all’aperto e con la mente rilassata piuttosto che chiudermi in una stanza a scrivere. 2 minuti: questo poster fa parte anche del blog WHAT IS LIFE? che parte dalla domanda formulata da Erwin Schrodinger nel 1944 e alla quale ho cercato di dare qualche risposta giocosa e senza impegno, che lascio ben volentieri agli accademici di professione ( e spesso di raccomandazione). In questo caso, la vita è l’ernia al disco improvvisa  di Cannavaro che butta all’aria tutti i giochi che sembravano già fatti. Il senso dell’imprevedibilità nascosta in tutte le cose. Ecco il punto che dobbiamo sempre tenere tutti quanti a mente: possiamo essere giovani, belli, intelligenti, forti, ricchi, potenti, sentirci padroni del mondo e invincibili… e spesso per questo motivo tendiamo a non agire e lasciarci andare alla pigrizia della bella vita (che a lungo andare per alcuni, in queste condizioni, diventa anche brutta), mentre dimentichiamo che un evento contrario improvviso, come una malattia, un incidente, un rovescio della sorte o chissà cosa d’altro, compresa l’esplosione del sole, può mandare tutto all’aria in due secondi. Per fortuna c’è Shakira che ci consola con le sue canzoni, e la sua bellezza esotica… Ve lo dico in tutta sincerità e anche pubblicamente: Shakira è una che mi piace assai (e guardate che x me è piuttosto difficile…) pur tenendo conto che in giro se ne vedono anche di più belle di lei… ma, come arcisappiamo, la bellezza è soggettiva e relativa…  poi, come l’ho truccata da topolina… ancora meglio!  Ciao Alessia Marcuzzi… Alessia in quanto sta bene praticamente dovunque!

…e allora dedico a tutte e due le bionde (e anche a tutte le altre) questo auto-pic del 18 giugno 2010… Fashion? TIMBERLAND (quel giubbino da pescatore è semplicemente eccezionale… e dispone di almeno una cinquantina di tasche tra interne ed esterne… what else? così posso distribuire perfettamente il peso di tutti gli oggetti che mi porto sempre dietro, i quali altrimenti concentrerei in una borsa, senza affaticarmi le spalle, che sono così delicate… come le stesse trasformate in forma di attriuti senza la lettera "s"… (alta letteratura, questa, e di qualità!… del resto, con quello che si vede & si legge in giro… tuttavia anche la promozione della scrittura e il suo successo dipende al 10% dalle vostre capacità reali, e al 90% dagli sponsors, soprattutto quelli cultural-politici di cui potete disporre… e che sono sempre i soliti noti…) good night!!!   http://whatislife.style.it 

…tuttavia, le borse servono sempre… soprattutto per trasportare i computers (ricordo sempre che quando arrivarono in Italia i primi laptops, parlando con un esperto del settore, ne pronosticai il successo futuro, anche se erano ancora molto costosi, allora, e rari, e il distinto signore mi disse: Figuriamoci! il computer portatile sarà un fenomeno che avrà vita breve… più che altro una curiosità del momento che non sostituirà mai i grossi e potenti computers a stazione fissa…ciao!). Questa mi è stata personalmente donata da Michael Haerens. Era esposta al Misaelshow, direttamente proveinente dal Sudafrica… e, guardatela attentamente… dato che siamo in New Ecological-Recycle Age… è stata fatta donando nuova vita a sacchi del cemento usati!!! Unica nel suo genere, exclusive… così è spaziosa, leggera, comoda e anche fresca al contatto con la pelle quando fa caldo. infatti, avete mai provato il contatto fisico con una cartella plastificata quando il termometro inizia a raggiungere i 35 gradi???  THANKYOU!

…una pausa caffè, adesso? …anzi, facciamo direttamente colazione, magari da Tiffany’s… e, collegandoci con l’altro blog che sto costruendo nei ritagli di tempo, sempre di corsa… ma anche in full-relax, nato da una serie casuale di risposte 2010 alla nota domanda formulata dal fisico- matematico Erwin Schrodinger nel 1944: WHAT IS LIFE? …già, tutti lo sappiamo x esperienza diretta, ma… in realtà, che cosà è la vita?  http://whatislife.style.it  Il gatto Silvestro che va a caccia di Titti… ecco il punto… istinto e predazione, intelligenza ed evoluzione, riproduzione e distruzione, e ricostruzione, e tutto quello che vogliamo aggiungere secondo i nostri fissi e variabili punti di vista… io parto dalla vista del punto, quello matematico delle origini dell’universo medesimo, of course, e ci gioco giorno e notte, senza stancarmi mai. Così la mia mente rimane super elastica, aperta alle novità, pronta alle rivoluzioni, nonchè forever young… anche se spesso faccio tabula rasa di tutti i pensieri altrimenti diventano troppo opprimenti, e divento una sola cosa con l’ambiente che mi circonda… una sintesi quarksiana (ecco coniato un nuovo termine, haha, dovrebbero darmi il Nobel x la letteratura, ma tanto NON andrei mai e poi mai a ritirarlo…) con l’universo subatomico & Co.; C’è il gatto errante di Schrodinger, quello del noto esperimento, immaginato in forma quantistica, che diventa una serie complessa di gatti erranti, ovunque in tutti gli spazitempi possibili… così è la vita, un’autoassemblaggio casuale, una prova, un tentativo, un esperimento, una tensione logica nella trazione dell’universo che fugge… prima guidato dal caso, poi dalle nostre volontà, che si compongono con quelle degli altri… e costruiamo nuovi rapporti, fondiamo città, conquistiamo mondi… sognamo ogni felicità possibile… poi arriva un effetto farfalla qualunque, una goccia d’acqua, una foglia che cade, una stella che si spegne, una nuova galassia che si accende, un micromondo che si autoinflaziona e diventa un gigante, una cascata di interferenze inaspettate, inusuali, e tutto cambia, e ancora bisogna rifare, rifare, rifare… serve una pazienza infinita, per affrontare questo tipo di mondo bio- logico, spesso NON troppo logico… haha, meglio riderci sopra e divorare un buon piatto gourmet – gourmand, con un vino adatto (a proposito, i vini che ho assaggiato al Misael sono ottimi!) …e poi… D&G… potevano mancare in questo poster (nr. 5380bis/2010, 61×82 cm.)? Anche loro sono riprodotti, in tutto in quattro esemplari… in scala? e la Audrey Hepburn? era così pallida… quindi, rossetto, un orecchino a forma di luna fatto con chicchi di caffè, un Tudor al polso e una Volkswagen Maggiolino gialla, come lo yellow submarine dei Beatles, come gentile omaggio della ditta… però, che sguardo… molto strano e misterioso: cosa avrà mai in mente???  (ciao mi fermo qui che ho già scritto troppo e  vado a passeggio, se vedemo prossimamente!!!…)  

… a proposito, come sono le t-shirt generate con il poster "Confido in Te" dal MISAEL e in esposizione e vendita negli Store di Milano e Vicenza in Italia e a Capetown in Sudafrica???

…così! questa è front-look…

…e quest’altra è rear-look… NON preoccupatevi se sono un pochino costose… del resto, si tratta più che altro di opere d’arte… e anche di più (nel caso particolare di queste…) e, quindi, si dovrebbe valutare non solo il fatto di possedere e indossare un capo molto esclusivo & originale… ma anche il suo aumento di valore nel tempo… pensate al vintage del futuro… ho visto cose incredibili e prezzi stratosferici, in quel settore, per alcuni fashion-objects…

…WORK IN PROGRESS, CONTINUA

 

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MISAEL ARTFASHIONSTYLEFOOD MILANO 2009-2010

…un insieme eterogeneo di onde elettromagnetiche si diffonde nel multimediale e trasporta messaggi istantanei, immediatamente solubili nelle nostre menti aperte dove si ancorano in forma di ricordi e di concetti da trasformare in successivi modi di essere, di pensare, di agire…

…totemico, questo, e assai digitale…

…e ancora musica… il linguaggio universale per eccellenza… immediatamente comprensibile… e, avete notato? senza la necessità di tradurla nelle mille e più lingue del mondo… (senza contare i dialetti!!!)

… e DJ… sapete che oggigiorno alcuni DJ sono diventati importanti e famosi come i musicisti medesimi dei quali lanciano gli LP, i CD, gli MP3 e quant’altro dagli schermi TV, e dalle Radio libere, e dalle discoteche sparse in tutto il mondo? …già anche in quanto la gente, oltre che essere libera e felice, vuole anche DIVERTIRSI… e SVAGARSI, e DISTRARSI dai problemi a getto continuo che la vita genera e rigenera e distribuisce a caso, e spesso vedendoci benissimo? (come quell’altra forza contraria della natura che qui non voglio nemmeno nominare…) 

…Angel!… sembra una quantum-fotografia, questa qui… e acc. a me che ho il vizio degli specchi… e, del resto, anche le foto sono un pochino fatte di fotoni, no? …magari che condensano degli attimi spaziotemporali nella memoria collettiva e individuale dell’umanità… a proposito, l’universo e la sua natura, spiegata solo in minima parte, si presenta in differenti stati di densità… potremmo quasi costruire una specie di chimica-fisica alternativa giocando con il più denso, il meno denso, e le loro interazioni e legami, e… anche il modo che hanno di essere, e di trasformarsi oltre alla struttura energetica identificativa che realmente possiedono… 

…toh, eccomi qui… ancora a giocare con uno specchio… c’è una sedia che sembra mitragliata da una MG… o colpita da un fucile a pallettoni,  e che subito trasformo in una specie di allegoria di buchi neri evaporati da una superficie che sembra piatta, bidimensionale, mentre possiede chissà quante dimensioni nascoste e impercettibili dai nostri sensi… e quell’evaporazione di energia e materia dagli orizzonti degli eventi, dove sarà andata mai a finire???   ….parte in questo universo, I suppose… stop here. (non prendetemi alla lettera, mi raccomando… non sono nè un fisico nè un chimico, e meno che meno un matematico, ma ogni tanto gioco mentalmente, in maniera semplice, con i concetti della scienza antica e moderna, x quel che mi ricordo di quel poco che avevo studiato da un tempo lontanissimo… immemorabile… era uno spaziotempo? e dove è finito, adesso?  uffa!  quando la smetterò di giocare e diventerò finalmente adulto? MAI!!!)  Fashion? porto la cravatta (che in genere non porto mai) tagliata con i teschi che avevo comperato da BUBA e che ha avuto molto successo… e poi… indosso i pantaloni sportivi bleu di cotone spesso che ho trasformato in TOE, THEORY OF EVERYTHING… altrimenti nota come TEORIA DEL TUTTO, e che ho descritto a grandi linee nel fashionblog perennemente, sempre  incompleto e in progress:  http://artfashionbrandesign2.style.it

 

:) OMG! chi si rivede… ricordate l’Annamaria, che avevo scelto come madrina per la mostra FREE FREEDOM, decicata alla LIBERTA’,  della fine anno 2008 alla Galleria d’Arte Famiglia Margini di Milano?  http://freefreedom.style.it  eccola anche qui, presente all’inaugurazione del MIsael. Sempre allegra e piena di vita, è anche dotata di un talento enorme… è non solo diventata doc all’UCLA di Los Angeles, ma è anche scrittrice, modella, attrice di teatro, ballerina., e canta anche benissimo.. e ancora… (anche il greco sa!) what else?  GLOBAL 

…anche fotografa!!! …brava… alla prossima per vederla ancora in un’altra veste???

… magari così? … (foto di Claudio Galone) RAGAZZA OK? YEAH!

…qui RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA… www.radioitalia.it …a proposito, sapete che a Radio Italia è già Natale?    Ciao Franco!!!

…Franco e Angelo… ma cosa si diranno mai?  …pensavo quanto è importante e fondamentale la COMUNICAZIONE in tutte le cose del mondo… e se tutti gli uomini imparassero a conoscersi, ad interagire con saggezza e intelligenza, a spiegarsi, a capirsi, e ad essere pronti all’autocritica, lontani dalle ideologie che continuano ad infiammare il mondo, ragionando assieme sia per il vantaggio individuale sia per quello collettivo, e avessero la giusta disposizione d’animo per risolvere i problemi confrontandosi e non aumentandoli al punto tale da renderli irrisolvibili con la logica… (inventeremo allora una superlogica, per non lasciare come quasi sempre accade alla fine di tutte le discussioni tra sordi, la parola alle armi? una superlogica elementare, semplice, comprensibile a tutti, quella ci vorrebbe, sì… ricominciando da zero, e sempre ricordandoci che siamo tutti su una piccola palla di terra e acqua dispersa nel cosmo, ecco, questo dovremmo sempre, comunque e dovunque tenere a mente…

 …cinema e tv come sempre presenti… e ci filmiamo e fotografiamo liberamente… con la mente libera, appunto, cogliendo sempre la bellezza, l’armonia e la verità nelle cose… una buona foto e un film ben fatto possono dire immediatamente un’infinità di cose, più di cento libri e sono comprensibili a chiunque dovunque nel mondo…

…un mondo che è GLOBALE, finalmente, era ora… ma non lo è ancora abbastanza… occorre avere un poco di pazienza, e attendere… le incognite nel futuro dell’umanità sono ancora moltissime e i problemi da risolvere un’infinità… ma noi siamo comunque OTTIMISTI…  

…un fashion esclusivo, originale, personale, unico? Xante Battaglia dell’Accademia Brera di Milano. L’avevamo già incontrato in altri artfashionblogs… e lo ripeto ancora una volta: vero che ricorda Pablo Picasso? …una pietra miliare nella Storia dell’Arte italiana, e non solo…

…ero anche passato a fargli visita nel suo studio milanese, che si trova di fianco allo IED, Istituto Europeo del Design, in zona Cinque Giornate…  c’è anche il carrello della spesa come al supermarket, se volete riempirlo di artworks… è sempre un buon investimento, l’arte…

…incontrarsi, riconoscersi, socializzare, scambiarsi idee ed opinioni… l’umanità intera è un NETWORK bio-logico… locale, globale, glocale… ed evolverà ancora in futuro…

anche la musica è un’onda elettromagnetica, che si diffonde come una trasformazione logica e intellegibile dell’energia universale altrimenti incomprensibile… ambient!

…un brindisi allegro, Angelo & Co.!

…il vino è proprio della casa, MISAEL, ed è ottimo…

…ogni volta che guardo un orologio, soprattutto molto speciale come questo, istintivamente ricapitolo la filogenesi del tempo nell’ontogenesi dello strumento che lo misura rappresentandolo alle nostre menti evolute… ecco, a proposito di questo… immagino che anche lo spaziotempo, in un certo senso, si trasformi ed evolva in un modo che ancora non riusciamo a comprendere, e che ci sia un’evoluzione del tempo che prevede ad un certo momento, anche casuale, un tempo per l’evoluzione, sia qualla naturale, sia quella artificiale e qualunque altra nuova specie di evoluzione sia possibile sperimentare in quel contenitore elastico e plastico… (che anche lo spaziotempo sia un poco fatto di elastane??) 

…tutto il passato è fuso, cambiato, evoluto, profondamente radicato nel presente di questo attimo che evolve… ecco il punto… anche noi stessi lo siamo… e siamo una condensazione momentanea dello stesso spaziotempo che è nato assieme alle origini di questo universo… guardando indietro nel tempo fino ai precursori della vita, agli atomi cucinati nelle stelle e organizzati in strutture in grado di mantenersi in vita e di replicarsi… quelle stesse vivono dentro di noi, oggi, e passeranno a chissà quali esseri diversi e nuove forme di realtà domani… per intanto, quelle cellule che hanno forse miliardi di anni siamo anche noi, qui ed ora, assieme al tempo che le ha generate, impresso nella profondità più profonda, ma anche superficiale, di quelle singolarità… che diventano pluralità… e chissà cosa altro… l’ontogenesi ricapitola non solo la filogenesi della storia della vita sulla terra, ma anche quella del tempo, e dello spazio…  

…ripensavo alla domanda iniziale di questo blog: si può essere contemporaneamente in due o anche più locations spaziotemporali lontane tra loro nello stesso momento? Finora ho trovato una risposta: nell’universo subatomico-quantistico che non conosce una precisa direzione spaziotemporale sicuramente sì, anche se nel momento in cui cercassimo di conoscere la nostra collocazione, oltre che la nostra immagine transitoria ed evolutiva, lo spaziotempo avrebbe inizio e definizione fisico-chimica-biologica, e provocherebbe subito le differenze nella freccia del tempo… e anche un’altra risposta: nello spazio web, certamente sì, in un’altra possibile realtà intellegibile anch’essa fatta di energia, di fotoni luminosi, e quant’altro.  Se accendo i due computers sui quali ogni tanto lavoro (poco) e gioco (molto) in contemporanea e li indirizzo uno su un fashionblog di Milano e l’altro sul fashionblog di Montecarlo, posso osservare me stesso collocato nello stesso momento in due luoghi diversi… bella trovata, si dirà, lo sappiamo tutti, questo… appunto… ecco il punto… e anche la linea… molto, molto evolutiva…

…il tempospazio (non sarà il "contrario" dello spaziotempo?) avanza per somma-insieme evolutivo di istanti-mutamenti delle cose che cambiano continuamente nel loro aspetto e nelle interazioni reciproche. Se la realtà non mutasse mai, praticamente il "tempo" non esisterebbe, così mi pare a prima vista. A prima vista, appunto, nell’osservare la realtà. Ma che aspetto ha la realtà? (che cosa sia effettivamente è tutto un altro paio di maniche, ancora tutto da dimostrare) Dipende da chi la guarda, e anche da come la guarda… e dipende anche da come essa si fa guardare, I suppose… della realtà conosciamo un certo numero di forze determinabili secondo la nostra scienza umana appena neonata, mentre disconosciamo altri livelli di realtà che sicuramente, per ora, ci sono ignoti. Realtà che scorrono tutto intorno a noi e chissà dove entro e oltre i confini dell’infinito, e che non comunicano e ancor meno dialogano con noi, almeno nel senso in cui noi potremmo provare a dialogare e farci capire da una mosca, e qui stiamo parlando di esseri biologici prodotti dalla medesima evoluzione e viventi sul medesimo pianeta Terra, piccolo mondo disperso nell’immensità… immaginiamoci altrove, e ad altri sopra e/o sotto-livelli, e oltre l’umana concezione delle cose…

MISAEL EVENTO DICEMBRE 2009 / GENNAIO 2010? ECCOLO IN ANTEPRIMA… LOVE VS. CRISIS, INAUGURAZIONE 18 DICEMBRE 2009… ALL THE WORLD IS INVITED!!! 

FIRST CULTURALARTFASHIONEVENT DEL 2010?  A TUTTA POESIA, x Alda Merini… 20 01 2010  (osservate attentamente la combinazione dei numeri della data…) ALL THE WORLD IS INVITED!

…UN NUOVO ARTFASHIONSTYLE EVENT?  occhio alla data:  25 FEBBRAIO 2010:
 

Misael presenta:
 
NEW ERA
Trasformazioni verso una nuova Dimensione
 
VERNISSAGE: 25 Febbraio 2010
dalle 18:30 alle 23:00
 
Artisti: Emilian Batista, KATZO, Silvano Paperino, Luca Dalmazio, Paola Parma, Valia Barriello, Mario Romanzini, Ale Senso 
 
Il Mondo parla chiaro, emergenti i segnali di un passaggio epocale che rimetterà in discussione la presenza dell’uomo nel Mondo e di conseguenza la coscienza verso se stesso.
 
Misael rivolge per L’apertura della Fashion Week, un messaggio oltre lo stile e le tendeze futuribili che stanno contaminando il cinema e le arti,  proponendo una serata orientata verso quest’ignoti sentori di un risveglio collettivo. 
Astri e Costellazioni intrecciano le Loro energie per  riequilibrare sistemi dissestati dall’ansia tecnologica.
 
Un’ Esposizione che come sempre fonderà le discipline a favore di un ritrovato patto con l’Universo, attraverso un atmosfera che unisce indissolubilmente l’uomo al Cosmo. Sarà il ponte verso l’emozione di un futuro che, se affrontato senza paura,  ipregnerà l’esistenza umana di fiducia nell’avvenire.
 Gli Artisti selezionati, spaziano dalla Gioielleria alla Pittura, dal Fashion al Design percorrendo una strada che si dirige verso questa NUOVA ERA.
 
Misael
Art, Style, Design and Food
 
NEW ERA:  dal 25 Febbraio al  30 Marzo
dal Lunedì al Sabato dalle 10:30 all3 19:30
 
Via Thaon de Revel, 3 Milano
Contacts:  Sara Bettonica  sarabettonica@gmail.com        
 
 

Angelo Cruciani
www.angelocruciani.com

06 MAGGIO 2010:  NOVITA’ ASSOLUTA! …APERTURA SPAZIO MISAEL ANCHE A VICENZA, Galleria Porti 3, Corso Palladio… VICENZA, VENETO, ITALY EU!

 
 

ANCORA UN EVENTO SPECIALISSIMO PER I MONDIALI DI CALCIO 2010 IN SUDAFRICA? ecco il progetto, globale, ideato dall’instancabile, inesauribile & supercreativo Angelo Cruciani…:

Misael presents:

Human Game

 

9 Giugno/ 14 Luglio 2010

Milan Misael Space

MILANO, VICENZA, CAPE TOWN

 

ARTISTI VARI sotto la Curatela di Angelo Cruciani
 

 

Gli occhi di un bambino trasformano la palla in un Mondo;

si può imparare a vivere ed amare anche giocando”

 

Misael in occasione dei Campionati Mondiali di Calcio 2010 ha deciso di indagare il Mondo attraverso la magia dello Sport, quello che si fà per sorridere e confrontarsi con gl’altri nella lealtà dell’incontro. In linea con l’etica del progetto Misael è infatti anche il fondamento salutare del confronto multietnico, che in questo torneo trova la sua massima esaltazione e spettacolarità. Quest’anno la magia dell’immensa World Cup approda in Sud Africa, primaria fucina di ricerca creativa da cui Misael attinge. Nasce infatti a Cape Town la seconda Concept Area del Gruppo.

 

Un messaggio positivo non è puntare l’attenzione sulla competitività, ma esaltare il folklore dell’incontro tra multiformi civiltà che s’avvicinano per parlare il linguaggio Mondiale del Calcio.

In Sud Africa il dialogo interculturale non può ignorare il tema dell’Apartheid, abolito solo 15 anni fa.

Un tema difficile da ricordare, ma ancor più ardua è l’ammissione della sua continua esistenza!

L’ apparenza democratica nasconde realtà che volentieri si lasciano cadere nell’oblio.

I linguaggi creativi generano testimonianza della memoria e aiutano l’uomo attraverso l’IDEA a trovare possibilità che l’avvicinino al senso umanizzato di Giustizia, superando le paure del relazionarsi .

Nell’Evento del Mondiale Misael pone l’attenzione sulla bellezza della peculiarità di ogni etnia e crea una parallelo campionato dove a vincere sono tutti, poiché attraverso l’abbraccio dell’incontro ognuno può arricchirsi dell’esperienza dell’altro abolendo quell’Apartheid che tutti abbiamo nel cervello, ma che si chiama semplicemente "Paura".

 

 

 

 

 

 

 

 

HUMAN GAMES è un progetto creativo intento a:

 

 

  • testimoniare il razzismo e l’ appartheid attraverso il linguaggio della creatività artisitica

  • testimoniare attraverso L’IDEA artistica la possibilità di superare le paure di avvicinare il “prossimo” attraverso messaggi positivi che mirano a risolvere conflitti antropologici e culturali.

  • Usufruire del linguaggio sportivo per unire le diverse civiltà tramite il gioco.

  • Esaltare la sportività intesa come modo d’ incontro e confronto interculturale che mette in risalto l’esigenza del CONFRONTO e quindi genera una world cup parallela dove ognuno è vincitore

  • Definire che attraverso l’incontro ognuno può arricchire  e accrescere l’esperienza “dell’altro” e quindi contribuire ad abolire i linguaggi di offesa interculturale.

 

 

HUMAN GAMES proporrà:

 

  • Un viaggio artistico mirato a testimoniare l’ingiustizia e proporre come alternativa la riscoperta dell’esigenza umana dell’incontro tramite Opere Pittoriche Fotografiche

  • Gli Artisti Convocati realizzeranno delle magliette a rappresentanza dei 32 Paesi in gara, creando l’installazione di un campo d’incontro multietnico.

  • Verranno raccolte delle citazioni e testimonianze che espongano senza vergogna i fatti passati con l’intento umano della consapevolezza globalizzata contemporanea che mira all’abbattimento di ogni barriera.

 

HUMAN GAMES è l’Eterno Campo da Gioco che è la Vita, dove tutti siamo indispensabili e Tutti vincitori!

 

 

Misael

Milano / Vicenza /Cape Town

 

Per i Campionati Internazionali di Calcio 2010

 

Angelo Cruciani
www.angelocruciani.com
 
…personalmente partecipo all’interessante progetto con questo poster-collage, che è il frutto di una lunghissima ricerca. L’ho intitolato I TRUST IN YOU –  CONFIDO IN TE… e, se osservate attentamente l’immagine complessiva e nei particolari, capirete facilmente perchè.  A partire dal modello INTIMISSIMI che se ne sta rilassato e in mutande (speriamo che l’estate, almeno, sia caldissima, non come questa primavera norditalica che sa ancora di freddo e pioggia a dirotto) davanti ad una ipersfera TV-globale dalla quale appare la mitica coppa, leggermente rielaborata. Alla base del trofeo un operaio cinese, di quelli che, evolvendo velocemente in giapponesi, conquisteranno in breve tempo l’economia del mondo, e che sono dunque i primi ad avere speranza in un nuovo futuro, come è accaduto anche da noi, iniziando da operai e diventanto quindi imprenditori, se possibile, in un’economia liberale… solo che loro sono più di un miliardo…. Poi tutte le icone tipiche del football, a partire da una Domenica del Corriere 1956 che ho sacrificato sull’altare del Dio-Pallone. C’è Totti, al centro-dx della scena: poteva mancare? in forma di icona quasi religiosa che ripete, infatti, il Sacro Cuore ritagliato da un santino.  Quindi il Sudafrica, con la sua storia di apartheid ormai finita, nel mondo globalizzato. Come, si spera, finiranno le ultime dittature esistenti sulla faccia della terra, che umiliano l’intera specie umana cosiddetta progredita, già per il solo fatto di esistere, e magari anche di riuscire a prosperare quasi indisturbate, anche a causa dello sciocco "politically correct", che ancora oggi magari lascierebbe in pace Hitler considerando gli usi & costumi molto diversi dei popoli tutti sullo stesso piano, e, a loro modo, "culturali". Il ghepardo è l’allegoria di un’Africa che corre a sua volta verso il Progresso dal quale non vuole essere esclusa, e ne ha tutte le capacità e le risorse naturali, anche se è ancora carente di mezzi e disseminata di conflitti che sembrano insanabili, e che, se osservati con un’ottica postmoderna & evoluta, fanno quasi ridere, per le cause che hanno, se non si trattasse di tragedie immani . Al centro della scena, un bianco e un nero si prendono per mano, e camminano insieme nell’intorno dello SPORT come sistema di confronto leale e creativo, e di nuovo affrancamento da ogni forma di dipendenza e tirannia. FARE SPORT = LIBERTA’, non solo per il corpo, ma anche per la mente… e, anche semplicemente facendo un poco di jogging, si scarica il cervello dalle negatività, e si ricarica di nuove idee produttive, e anche rivoluzionarie & creative… (a me capita spesso, haha!). Il football dà un calcio al pugno di ferro (era quello del Petrus Boonekamp, lo ricordate?) che rappresenta la somma dei poteri forti che ancora tentano di schiavizzare l’uomo, il quale, prima o poi si ribella, rovescia i tiranni e ricostruisce da sè il proprio destino. Quindi? Elogio della Follia, richiamato da Erasmo da Rotterdam (e torniamo in Olanda!) La Storia sarebbe lunghissima e abbreviamo:  FASHION, MONEY, PETROLEUM, FOOTBALL & PIZZA GOVERN THE WORLD.  Hillary Blasi si confronta con Marilyn Monroe… reggerà nel tempo? Tagliamo la testa al toro dicendo che, almeno per ora, al tempo nessuno/a regge… e la vecchiaia (a volte, in alcuni casi che ho persinalmente notato, appare già dopo i 25 anni…) rende TUTTI UGUALI, come la morte, del resto, anche se con piccole e varie differenze… L’operaio di colore cerca riscatto attraverso il lavoro, iniziando da zero, come uomo di fatica ed evolvendo fino a libero imprenditore di se stesso anche lui. Il Football gli dà speranza, la stessa che ha il ragazzo delle borgate di periferia delle metropoli che con costanza, forza e impegno diventa un campione sportivo… ALT qui. Se qualcuno, magari un miliardario del calcio, desiderasse possedere questo poster, è in vendita per il solito prezzo standardizzato dei miei lavori: 1 milione di dollari U.S.A.; potrete probabilmente acquistarlo per un prezzo molto più ragionevole se e quando verrà stampato su t-shirts Made in MISAEL…. Alla data del 15 giugno 2010 debbo tuttavia comunicarvi che il poster è già nella disponibilità di una importante persona rappresentante del Governo del Sudafrica in Italia… beata Lei… quindi… NON E’ PIU’ IN VENDITA! …byebye
 


Angelo Cruciani
www.angelocruciani.com
 

 ….work in progress… continua….

 

 

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MISAEL ARTFASHIONSTYLEFOOD EVENT MILANO

… che cosa è l’arte, in realtà? ricerca di bellezza e verità, sublimazione dei sentimenti umani in immagini e costruzioni di energia e materia, o una delle tante illusioni, una specie di placebo creativo, di surrogato mentale costruttivo per placare la nostra ansia di ricerca di un appiglio possibile sull’abisso di un’eternità ignota, che ci regala un nanosecondo di luce prima di farci ritornare nel buio assoluto? …chissà chi lo sa… certo, davanti a tutte le cose e in presenza di tutti gli eventi dovremmo avere a disposizione tutti i dati possibili e immaginabili, prima di esprimere qualche giudizio. Dunque dovremmo imparare molto a tacere e osservare, e ascoltare, diventando un poco come questa specie di statua muta, mentre siamo in realtà immersi un vero e proprio uragano informativo dove tutti parlano e straparlano sia riguardo al tutto, sia al nulla, e molti anche con parecchio successo, come se non bastasse…   …era un antico ideale greco classico, un tempo, la Bellezza, che coincideva, guarda caso, con l’Armonia… anche, e con che cosa d’altro? …chissà chi lo sa…

…dopo il percorso in tram che mi ricorda le autopiste delle giostre di quando ero piccolo, come procedo ancora? …in bicicletta? perchè no? il velocipede è secondo me una delle più semplici e geniali invenzioni dell’homo sapiens. In relazione al basso prezzo di costo offre consumi uguali allo zero, se non consideriamo la piccola quantità di grasso in eccesso da bruciare per pedalare. Dunque, fa anche bene alla salute, non ingombra, non inquina, si posteggia dappertutto, è leggera tanto che possiamo anche trasportarla in spalla, ecc. Per ora non paga il bollo, ma una piccola assicurazione è sempre meglio averla, non si sa mai… Non dobbiamo mai dimenticare che, per quanto sia utile a tutti il progresso, tuttavia l’eccesso di popolazione umana unita allo sviluppo cui è ovvio che i sei miliardi e oltre di esseri umani possano liberamente accedere consumerà in breve tempo le risorse della terra, che, se osservata dal sistema solare, è un sistema chiuso ed autonomo, ed automatico. Nel senso che fuori dalla terra, per ora, noi non possiamo sopravvivere, se non evolvendo in forma di certi resistentissimi virus e batteri, e nemmeno dappertutto nello spazio infinito.  Dunque, la soluzione del futuro prossimo sarà quella di proporre e sviluppare un’economia alternativa, magari all’idrogeno, e a bassissimo impatto ambientale, nonchè di creare nuove scale di valori condivisi da tutti, e di tenere in qualche modo sotto controllo l’eccesso di popolazione, che è un altro ingrediente altamente destabilizzante del sistema, anche se per molti padri e madri di famiglie numerose è un discorso tabù. L’alternativa? una guerra totale di tutti contro tutti, e una distruzione rapida della specie umana che lascerà il posto ad altre specie pronte a ritentare l’evventura della vita sulla terra. Tuttavia non è detto che le cose andranno proprio così. Scienza e tecnica corrono veloci, e presto avremo anche la robotica, la post-genetica e chissà cosa d’altro… e poi, molto spesso anche i migliori scienziati sbagliano le previsioni, anche per il fatto che non si dispone mai, negli scenari che si ipotizzano,  di tutte le informazioni necessarie, che la visione delle cose del mondo è sempre parziale, che anche la scienza è soggetta ad errori e che spesso quelli che esprimono giudizi non operano con una mente completamente libera e che dovrebbe essere vasta almeno come l’intero universo in cui è nata, per vederci abbastanza bene, e forse non sarebbe sufficiente nemmeno quello, in quanto l’imprevedibilità e l’indeterminazione sono un altro immenso secondo e anche terzo, quarto universo che convive con quello delle nostre prevedibilità e determinazioni umane (troppo umane, come direbbe Nietzsche)… beh, cambiamo prospettiva, e intanto lascio la bici lì dove è posteggiata, e vado a piedi, che è la postura più naturale x l’homo "sapiens",  al MISAEL…

…eccoci, finalmente… osservo le vetrine tenendo a mente le fondamenta ideali di questo spazio artfashionstylefood alternativo. Ormai, nel mondo esistono poche grandi correnti di artfashion pensiero che, come delle multinazionali autoreferenziali e potentissime, fanno, disfano, decidono come vogliono, spesso capricciosamente e in modo insindacabile su quelli che sono i personaggi ed i miti del settore da proporre al grande pubblico, cercando di occupare tutto lo spazio, locale e globale,  disponibile. Mi ricordano un pochino i dinosauri padroni della terra per milioni di anni, finchè bastò una cometa a distruggere la loro supremazia che pareva eterna.  Del resto, tutto cambia e si trasforma sempre, e la stessa selezione ed evoluzione naturale è guidata dall’ istintivo imperativo categorico della massimizzazione riproduttiva di se stessi e della propria specie, in competizione per il controllo dello spazio territoriale e delle ri sorse disponibili con altre specie entrando in competizione e in conflitto con altre specie che hanno il medesimo obiettivo, anche se in natura il sistema generale si compone in una specie di simbiosi competitiva piuttosto che in una guerra di tutti contro tutti, e questo nell’interesse di tutti, anche se inevitabilmente ci scappano delle vittime, e a chi tocca tocca.  OK, MISAEL MILANO, così come la sua sorella gemella a CAPE TOWN in Sud Africa, propongono in alternativa alle grandi correnti di monopensiero diversificato globali uno spazio disponibile per nuove idee creative ancora non troppo note nei rispettivi ambiti di azione e produzione, e la messa in mostra di possibili talenti nei settori dell’arte, del fashion, dello style, del food, e quant’altro, che, altrimenti, avrebbero ben poche possibilità di emergere nella coseiddetta sfida economica globale che troppo spesso offre partite da giocare il cui esito è già deciso da forze potenti che agiscono dietro le quinte, e sono capaci, in ogni settore, (anche se non sempre, ma se vogliono sì) di proporre il mediocre come superlativo, e ridicolizzare e annichilare il superlativo come fosse nullità assoluta . Dunque, artisti, inventori, pensatori, produttori di fashion alternativo, e quant’altro, FATEVI AVANTI e proponetevi al MISAEL!

…ehi, ma chi mi riceve alla porta d’ingresso del MISAEL?  …è Angelo Cruciani, Artista e  Direttore di questo libero spazio (e anche del suo tempo!) Abbiamo già conosciuto Angelo negli altri fashionblog precedenti…  www.angelocruciani.com  …lui è proprio la persona giusta al posto giusto, anzi, perfetta, direi! 

…adesso vi presento lei, che mette in mostra il simpatico braccialetto insieme al sorriso della gioia di vivere, quello stesso condiviso da molti ritratti femminili della Storia dell’Arte che sono giunti fino ai nostri tempi con la stessa freschezza e spontaneità di quei tempi che ancora convivono in forme oniriche, imaginifiche, ma anche pubblicitarie, con noi oggi. E’ Sara, che si occupa a sua volta dello Spazio MISAEL. Ho scambiato due chiacchiere con lei: si è dimostrata veramente simpatica, intelligente, amichevole, disponibile e competente. Proviene dall’Istituto Europeo del Design di Milano. Un’altra persona perfetta per la location, direi… infatti l’ho in breve tempo nominata MADRINA della serata, e anche del MISAEL, of course… e come premio? …la Natalie Imbruglia che abbiamo visto all’inizio del fashionblog. Avevo intenzione di portarla ai Magazzini generali per esporla da qualche parte durante il concerto, e invece ho deciso di affidarla in custodia proprio a lei, ascoltando il mio istinto che naviga a vista ma guardando spesso anche oltre i confini dell’infinito (se è infinito come fa ad avere confini? mah!) in una frazione di secondo… vedete a volte, il caso e la fortuna, ma anche l’interazione universale di tutte le cose con tutte le cose come lavorano bene?  

…questa è la condensazione del manifesto propositivo del MISAEL MILANO… che si autopresenta al pubblico locale e globale, glocale, come dicono gli esperti… (anche in inglese!)

…e c’è un’altra anima creativa dietro la struttura del MISAEL: Michael Haerens, che ha lungamente lavorato a livello internazionale nel settore dell’interior design e della Moda. Ha una profonda cultura classica e filosofica… ed è anche musicista… in sottofondo suonava la musica ambient – rilassante del suo CD "A Musical Journey", 2008, Worksound records production… perfetta anche quella per la serata… Inoltre Michael canta benissimo, ed è una persona che sa ascoltare, e vedere, e comprendere assai rapidamente… La sua Azienda internazionale è la Pacific Union che offre consulenza tecnico-commerciale nel mondo della moda per i mercati europei e orientali… è proprio lui che ha generato il MISAEL… complimenti!!!

…SHOW MUST GO ON… and LET MUSIC PLAY! 

…design…

…FASHION OBJECTS & JEWELS…

…CLOCKS… questi, realizzati pazientemente interamente a mano, così come le simili lampade con le quali stanno in perfetto abbinamento, sono di Marco Boscaino, opere senza confine, SOSPESI TRA IL TEMPO E LA LUCE… vero che ricordano i progetti delle macchine in legno e metallo di Leonardo da Vinci? …"Poichè l’arte in verità è dentro la natura, chi è capace di tirarla fuori, la possiede" (A.Durer) … essere sospesi, sì, un poco come nello spaziotempo che evolve, e che s’illumina d’immenso, attraverso i fotoni della luce… e dove lo stesso universo in trasformazione è forse sospeso nel multiuniverso… mi viene in mente, a proposito della luce, l’ipotesi dei quanti di luce di Albert Einstein…  

…vero, sì… come galleggiare in forma di universo tra chissà quali strane e sconosciute dimensioni assieme ad altri universi ognuno con i propri spazitempi… che magari comunicano tra loro in qualche modo, o restano chiusi in se stsssi con le loro storie comprensibili solo dalle strutture intelligenti che abbiano avuto occasione di autoevolvere nel loro grembo… sono solo mie supposizioni, queste, giochi mentali… però… sembrano quasi cellule in una specie di flusso sanguigno… di grandezza inimmaginabile per noi, ma a loro volta scomponibili nelle più minuscole particelle immaginabili…  e se ne esistessero anche senza leggi fisiche e chimiche? forse noi, che siamo fatti di fisica e di chimica, per quel motivo non saremmo in grado nemmeno di vederli!

…e art… non sembra un puro condensato del mare tipico italiano, questo quadro, con i legni lavorati dalla salsedine delle barche dei pescatori ormeggiate nei porti?  e le braccia tese al cielo degli oleandri sovraccarichi dei loro fiori, il sole possente dell’estate, il profumo dei gelsomini allacciati alle colonne delle terrazze dove la vita si ferma e si fa bella, si guarda, si mostra, si vuole bene, e si siede magari a tavola in un ristorante affacciato alle onde, con un menu speciale come solo noi italiani sappiamo fare, noi che siamo anche spesso capaci di conquistare il mondo…

…e FASHION… bellissimo questo giubbo, che porta un messaggio globale: HEROES WANTED … c’è sempre bisogno di eroi nella storia dell’uomo, e in tutte le epoche… oggi come non mai, domani ancora di più… e, ricordate, la definizione di Eroe non è semplice: ci sono persino eroi che diventano martiri per un ideale che può essere sia quello di difendere la libertà sia quello di togliere la libertà agli altri… e quel mito viene insegnato nelle scuole di opposti ideali di nazioni che poi confliggono tra loro, e per entrambi gli schieramenti gli eroi sono solo i propri, e non si tratta solo di una differenza culturale che non arreca danni a nessuno, anzi, come sempre il mondo intero corre dei gravi e permanenti pericoli. C’è un modo semplice per distinguerli: gli uni si battono per la libertà e la democrazia, gli altri per l’oppressione e la tirannide che è manifesta con ogni prova evidente possibile proprio nella Storia che essi stessi creano nel tempo con le proprie azioni e reazioni nel confronto internazionale delle idee e dei fatti. Poi, ci sono molti modi di essere o diventare eroi… spesso diventa un eroe, in certe circostanze, chi meno avremmo immaginato, mentre certi spaccamondo quando tutto va bene se la filano via con la coda in mezzo alle gambe alla minima occasione di correre un rischio REALE e si nascondono finchè il pericolo non è passato… in breve, come diceva un vecchio proverbio marinaro, i capitani coraggiosi si vedono non quando il mare è calmo, ma durante le tempeste…

…un caldo maglione di lana per l’inverno? ready… è un pezzo unico, questo…;

…chissà chi porterà con class & fashion questo sweater…

…come si fa a trasformare una corda in una base di sostegno per un tavolo di cristallo? Nuovi materiali? speciali trattamenti, …o si tratterà in realtà di una supercorda cosmica che diventa improvvisamente visibile ed acquista solidità, trovando, anzi, autocostruendo una propria direzione evolutiva nello spaziotempo? 

…magari come questa??? …che diventa queste supercorde???   OMG! in questo modo la realtà sub-subatomica si intreccia fino a tessere la trama della realtà macroscopica della quale facciamo parte anche noi, qui ed ora!  

…MISAEL ARTFASHIONDESIGNFOOD milano, BEAUTIFUL LOCATION EVOLVING A NEW LIFESTILE TREND FOR BEAUTIFUL PEOPLE…& Co.! 

 

 

 …WORK IN PROGRESS…CONTINUA

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THEORY OF CHAOS AND EVOLUTION OF NATURE

…come abbiamo ormai imparato da tempo, la natura è insieme ordine e caos, e l’uno deriva dall’altro, l’uno si alterna all’altro durante le più svariate storie possibili della realtà che, in definitiva, nasce e cresce dall’indefinita e indefinibile realtà energetico-quantistica della fisica del nulla. Nel marasma delle particelle più o meno esotiche che occupano l’intero universo e nessuna parte precisamente indicata di esso, improvvisamente una "direzione" si autoaggrega e organizza costruendosi nella propria strada evolutiva, ed inizia così il proprio spaziotempo storico nello spaziotempo universale… così condenserei in due parole un concetto che è talmente enorme e complesso che non basterebbero tutti i libri del mondo a descriverlo nei particolari (e, in ogni caso, chi leggerebbe poi quei libri?  …io no di sicuro, che a fatica, in 10 mesi dall’inizio del 2009 ho letto altre due pagine del libro di Stephen Hawking "L’universo in un guscio di noce" il quale è l’unico libro che ho avuto voglia di leggere da alcuni anni a questa parte. Spero di riuscire a finirlo almeno nei prossimi dieci anni, ma se continuo a questo ritmo, probabilmente passerò a migliore vita rigenerandomi in una nuova forma e struttura più o meno bio-logica chissà dove nel cosmo prima di riuscire ad ultimarlo. Inoltre, nel frattempo, quel libro sarà anche superato da chissà quali nuove incredibili scoperte scientifiche, come è normale che accada, propriom in quanto le cose cambiano e tutto evolve, per fortuna, e speriamo sempre in meglio… 

…cosa succede se sparo un segnale luminoso in una direzione qualunque dello spaziotempo a molte dimensioni? mi ricorda un noto esperimento di Einstein.  Bella domanda… chissà chi lo sa veramente… magari accendo un nuovo mini-universo a di là dello specchio che immagino di supersimmetria più o meno integra davanti al quale faccio un click, e forse la sua superstruttura ultraperfetta incomincia ad incrinarsi in un punto che progressivamente spezzerà quella simmetria originando l’imperfezione evolutiva dell’energia trasformata in materia. Anche se lanciamo un sassolino nell’oceano il gesto è insignificante, eppure l’oceano non è più quello di un attimo prima che facessimo quel gesto… è un mutamento impercettibile e nemmeno misurabile nell’immensità del tutto, eppure è avvenuto, e potrebbe dare inizio, nel tempo a chissà quali conseguenze per il sistema, oppure a nessuna. In ogni caso modifichiamo la realtà mentre essa sta modificando noi, e tutto il restante universo che è tanto iperdinamico quanto superplastico, anche elastico, tanto che forze rimbalza nel multiuniverso come una superpalla ipersferica…e chissà cosa altro…

questa sera, mentre attendevo il tram nei pressi della stazione centrale, ho assistito ad un fenomeno impressionante: una quantità enorme penso di storni, aggregati in vere e proprie nuvole ondeggianti e vaganti avevano occupato il cielo al tramonto, probabilmente radunandosi per migrare altrove. Sembravano nubi di elettroni che correvano dappertutto sbandando e confluendo, avvicinandosi e allontanandosi tra loro come in un gioco atomico nei pressi di alcuni nuclei di attrazione che erano probabilmente i capibranco. Anche loro cercavano una direzione possibile e precisa nel cielo, per ripartire come una specie di freccia spaziotemporale geografica, e poi si scomponevano e riunivano ancora, e ancora, e ancora…

…e libere particelle quantistiche prodotte dalla luce medesima aggregata in corsa sulla funzione d’onda univesale, a trovarsi e incontrarsi in un certo momento indefinibile e imprevisto, che diventa storia vivibile e vissuta, subito pronta ad evaporare altrove, a sparire al di là dell’orizzonte, incontro ad un destino non scritto, in un sistema aperto che permette tutto quello che non è vietato dalle proprie leggi cosmiche e biologiche, soggette tuttavia anch’esse a trasformazione…

…quando penso alla lunghissima storia evolutiva degli uccelli mi vengono i brividi… essi discendono dai rettili diapsidi (spero di ricordare bene concetti che avevo studiato almeno una ventina di anni fa) evoluti dai primi esseri anfibi che riuscirono ad uscire dalle acque del mare e ad adattarsi a respirare l’ossigeno dall’aria, poi trasformando gli arti anteriori in ali, conquistando anch’essi la posizione eretta, e dotandosi del migliore (secondo me) mezzo di locomozione spaziale di cui un organismo terrestre sia capace di costruire senza inventare una tecnica, come abbiamo fatto noi umani appiedati rispetto a loro volanti… e forse per questo molto più liberi di noi… che spesso voliamo solo con il pensiero o attraverso il sogno… o con un aereo che NON è nostro…

…mah, godiamoci una bella vetrina di fashion, intanto… (meglio questa luce moderna e amichevole o una notte completamente buia e terrorizzante come ai tempi delle caverne?)

…forse mi accontenterei qui a Milano di avere a mia disposizione lo spazio di questa vetrina (magari con le due modelle della foto di sfondo trasformate in un paio di equivalenti segretarie intelligenti e sveglie a darmi una mano e un consiglio per qualche nuova creazione…) , dove tuttavia NON mi esibirei pubblicamente secondo gli imperativi categorici del mondo dello spettacolo e dell’immagine ormai globalizzato.  Come ho già spiegato altrove, amo fare parte per me stesso, e seguire le MIE strade secondo le mie personali AUTONOME inclinazioni del momento, e sempre ispirandomi a criteri di LIBERTA’, che è purtroppo sempre stata forse la parola più ABUSATA  della storia culturale e sociale del genere umano, spesso usata come una vera e propria ESCA IDEOLOGICA. Tuttavia, per i nostrani critici sopraffini intellectual-chic al caviale del mondo dell’apparire, che criticano negli altri i loro stessi difetti amplificati, che detestano le veline memntre essi, a ben guardare, hanno lo stesso target di visibilità e successo, aggiungo solo questa semplice osservazione utilitaristica: per l’interesse generale della società, meglio che molti giovani abbiano come aspirazione, per ora,  il grande fratello o la velina piuttosto che la cultura ideologica massimizzata allo scontro sociale come avveniva nel conformismo generale degli anni ’70, e ancora ’80, e ancora fino alla caduta del muro di Berlino (che per alcuni non è stato abbastanza sufficiente). La cultura è una bella cosa, è fondamentale per lo sviluppo mentale e l’equilibrio dell’individuo, ma va assunta nel modo giusto, libero da imposizioni, da ieologie e soprattutto da estremismi.  Una certa cultura estranea alla realtà delle cose, autoreferenziale, saccente, bacchettatrice, impositiva, incapace di autocritica e con tendenze autocratiche e autoritarie sfocia inevitabilmente, in alcune menti ideologizzate spinte all’estremo, assunta come una vera e propria DROGA, allo scontro anzichè al confronto sociale, alla guerra contro presunti avversari che spesso sono solo persone che hanno avuto più successo (x il come apriremmo per alcuni un capitolo a parte, ma questo accade ovunque nel mondo) o fortuna, e, infine, al terrorismo, al compimento di reati gravi, omicidio compreso, e alla tendenza di voler imporre alla società la propria visione delle cose attraverso il potere imposto con una DITTATURA, che sia del proletariato, o del "principe illuminato", non fa molta differenza. In altre nazioni le cose non vanno meglio. Anzi, dove religione e sato coincidono in un’unico ente amministrativo autonomo del potere amministrato attraverso il TERRORE è anche peggio, e questo sta acadendo nel nostro mondo 2009, in questo momento preciso.   Non avendo per ora altri modelli alternativi a disposizione (ma sono certo che l’umanità saprà prima o poi evolvere in MEGLIO) preferisco le veline e il grande fratello, (i quali, a ben guardare sono sempre esistiti in diverse forme e costumi in molte società umane anche del passato) anche se personalmente non li guardo mai, piuttosto che l’obbligo di andare in piazza inquadrato e allineato a riverire il dittatore e piangere per lui come accade in Corea del Nord, pena il carcere o il manicomio o la scomparsa nel nulla, oppure temere di aprire bocca per una critica anche minima al regime ed essere condannato a morte per apostasia, come accade in molti paesi islamici, dove la "morale" esiste, laggiù, eccome, e nessuno dei nostri ultrasaccenti professori tuttologi contestatori di una società che li protegge e mantiene strapagati e onnipresenti nei media che criticano di qui farebbe il figo in quei luoghi , statene certi…   Poi, sarà anche semplicistico dirlo, ma cosa estrarre di realmente utile dai sistemi culturali di oggi? …un poco di scienza, che è l’unica lanterna, sia pure relativa, che ci permette di capire qualcosa della natura e del mondo… un poco di morale che ci aiuti a vivere in modo da farci stare bene il più possibile senza danneggiare gli altri… l’esercizio fisico e mentale almeno minimo che ci faccia mantenere una mens sana in corpore sano, sviluppando le nostre capacità a beneficio nostro e della società in cui viviamo e, soprattutto, molto BUON SENSO, il quale non so fino a che punto e in che modo possa essere utilmente insegnato, e soprattutto da chi, in molte delle nostre scuole sempre così poco "moderne"… 

…bah, lasciamo perdere, altrimenti ci invischiamo in una vera e propria palude vietnamita,  e pensiamo piuttosto alla ricerca della felicità possibile… che è una ricerca tanto semplice quanto difficile… quasi quasi mi fermerei anch’io a fare un pisolino lì… ricordando, anche x esperienza personale, che, in ogni caso, o le cose riusciamo a capirle da soli, con la nostra testa e in base alle esperienze dirette che facciamo della realtà, oppure anche dai migliori insegnamenti e da tutti i libri del mondo impariamo ben poco. Vale sempre più scottarsi la mano sulla stufa bollente che leggere mille pagine di avvertimento a non toccare la stufa quando è accesa, cosa che, inevitabilmente, prima o poi facciamo anche se abbiamo letto e imparato a memoria tutte le avvertenze e gli avvertimenti possibili e immaginabili, magari prodotte da pensatori blasonati che ci prendono per stupidi e ignoranti mentre sbagliamo, ma l’hanno fatto anche loro, a suo tempo, forse anche di più, ma attraverso la scrittura e le case editrici, e i media amici sono ritornati ad essere vergini… 

…ecco, appunto… e nel frattempo, dato che il futuro avanza sempre e comunque nonostante i pensieri, le azioni e le reazioni di tutti coloro che, per un motivo o l’altro, cercano di bloccarlo… come è toccare il futuro?  wonderful, direi…

 

 

 …WORK IN PROGRESS… CONTINUA

 

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WALKING MILANO ITALY CAPE TOWN SOUTH AFRICA

…giornata grigia oggi, e un poco piovosa… si vede che siamo in autunno, anche se le stagioni stanno ultimamente cambiando assai la loro collocazione natural-spaziotemporale. Dovremmo tuttavia sempre considerare gli eventi nelle giuste scale di proporzione, però, e non dimenticare mai che la natura è un ente autonomo assai organizzato, ma anche altamente capriccioso, che alterna vere e proprie ere di costruzione e distruzione di tutte le cose, così come facilmente alterna la bella stagione con quella brutta, e facendo convivere la massima possibile felicità con la catastrofe… Un tempo l’uomo misurava il rascorrere del tempo proprio attraverso il succedersi delle quattro stagioni. Oggi per fortuna abbiamo ben altri sistemi, e siamo solo all’inizio della partita di confronto e controllo sulla natura, almeno su una parte di essa. L’uomo ha fatto bene ad agire così, poichè se abbandonato ai ciechi istinti naturali sarebbe già estinto da tempo in una natura solo in apparenza amica, in realtà indifferente e ostile in un universo che fugge via da uno stato ad un altro del mproprio essere. Tutto quello che non è vietato dalle leggi naturali è consentito. Trascendenza scientifica e tecnologica compresa. L’efetto-farfalla che fa mutare i destini NON SCRITTI dell’universo potremmo essere proprio noi, chi lo sa…

…questa metropoli è in perenne autocostruzione e ristrutturazione infinita, sempre alla ricerca del nuovo, del bello, del tecnico-artistico. Ricchissima di eventi al punto tale che non si riesce nemmeno lontanamente a seguire quelli giornalieri. Anche molto caotica, naturalmente, e allo stesso tempo amichevole e aperta. Non c’è nulla di più divertente e rilassante, per me, di percorrerla a piedi, osservando la realtà che mi circonda così piena di storia e di evoluzione, e anche prendendo a volte anche qualche tram…

…magari come questo, che ho catturato al volo e di corsa… (a Madrid? chissa quando!) e ce ne sono in giro degli anni ’30  e ristrutturati a nuovo, completamente riciclati in vere e proprie opere d’arte in circolo, come uno che sembrava il barattolo della crema NIVEA, ridipinto dello stesso colore, che sembrava una bomboniera… pecato che le batterie della mia CANON fossero KO in quel momento, altrimenti l’avrei aggiunto qui…

ecco un interessante ingresso della Metropolitana, che pare avvinghiato ad una pianta rampicante, o viceversa sarà la pianta ad aggrapparsi alle costruzioni umane… che mi ha fatto venire in mente proprio il rapporto uomo-natura, sempre più complesso, con l’evoluzione naturale che procede per tutte le strade possibili, e l’evoluzione tecnologica dell’homo sapiens che si presenta come un’evoluzione artificiale parallela e alternativa a quella della natura, cn la quale, tuttavia, interagisce in continuazione… a quale nuova ibridazione, o strana speciazione da isolamento riproduttivo sul pianeta terra assisteremo presto?

cosa significa viaggiare? …anche stare fermi e guardare la realtà con occhi nuovi, con una mente diversa, …from a different corner… il mondo è stracolmo di storie scritte e stampate, evidenti dappertutto… per chi osserva staccandosi dalle vecchie osservazioni del magazzino delle abitudini …questa porta che ho osservato x caso, ad es., quale storia passata ci racconta?  sono convinto che anche osservando in modo nuovo i fenomeni naturali ai quali siamo abituati e che ci sembrano ovvii, ci sia una infinità di cose nuove da scoprire e chissà quante altre diverse teorie della relatività, nel multiuniverso…   (ovvio, no?)

…che ore sono? ecco ancora il tempo, che appare dappertutto, come una nostra convenzione di misura della realtà che cambia, certo, nel nostro tempo relativo… ne esisterà uno assoluto?  Non credo, nel multiuniverso dove ogni spaziotempo sarà propriamente relativo… e poi bisognerebbe collocarsi al di fuori di esso da un punto indipendente per provare a decifrarlo e a misurarlo, e poi, secondo quali canoni eccelsi di pensiero, il nostro? haha …penso che lo spaziotempo possa anche diventare "impropriamente relativo", in certe strane circostanze di una realtà naturale sempre imprevedibile, e che nasconde ancora molte sorprese alla nostra scienza appena neo-nata. Per noi il tempo scorre in una direzione ben precisa, dal passato al futuro, secondo una tipica freccia che, per quello che ne sappiamo, non va mai dal futuro al passato… Però, pensavo oggi mentre camminavo Milano… E SE VIVESSIMO IN REALTA’ IN UNA SPECIE DI ETERNO PRESENTE UNIVERSALE dal quale deduciamo l’esistenza del tempo in quanto quel presente si trasforma, cambia, muta, EVOLVE? e se, in certe condizioni, il passato e il futuro si assomigliassero, e vivessero contemporaneamente un poco come me teoricamente a Milano e a Montecarlo, o come lo SHOWROOM MISAEL  realmente a Milano Italy e a Cape Town South Africa??? 

…mah, tutto è possibile, a volte, anche l’impossibile, e bisogna tenere la mente sempre LIBERA, SGOMBRA, APERTA AL NUOVO… e capace di abbandonare senza rimpianti i vecchi concetti quando si dimostrano obsoleti, inutili e persino pericolosi sia per l’equilibrio dinamico della nostra vita, sia della società della quale facciamo parte …io ci riesco abbastanza… and You???

…due occhiate a tante delle manifestazioni meneghine, casual choice. Ci sono zone a Milano che producono in una sola settimana talmente tanti eventi che una piccola città di provincia a fatica propone in un anno… così è la vita, girls & boys… però… alt , relaxing the mind…

…adesso, RELAX, e un pasaggio da BUBA FASHION, a Porta Venezia/Corso Buenos Aires, a cercare un fashion object originale da indossare questa sera. Ogni volta che passo di qui trovo sempre qualcosa di UNICO nel suo genere. Pensate che ci sono persone che vengono da BUBA anche solo per rilassarsi tra i colori sgargianti… una vera e propria cromoterapia, e per fare due chiacchiere con il titolare che è un simpaticissimo personaggio storico di Milano…  ma che cosa è un COLORE, realmente? …molte cose… un gioco della luce, anzitutto… e poi? e una forma? …a voi!

Ehi, Jilly Choo, Fashion H&M  www.hm.com (ho profotto anch’io un paio di fashion objects con singlets di quella marca…)

…e un altro interessante incontro, on the road… vedete come quasi senza accorgercene comunichiamo continuamente in silenzio con la realtà che ci circonda, ed essa con noi?  simpatica la bestia, no? 

…anche questo è un bel modo di comunicare per far sentire le proprie ragioni e lanciare messaggi al mondo. L’importante è che siano messaggi intelligenti ed utili, altrimenti non serve a nulla, se non ad aumentare il caos informativo nel quale siamo immersi e nel quale si dice tutto e il suo contrario, e anche di più, al punto che il cittadino medio non capisce più nulla, mentre i sofisti moderni dell’informazione mantengono il loro ben pagato posto di lavoro, altrimenti potrebbero andare a zappare la terra, che farebbe anche bene alla loro schiena troppo abituata alle poltrone stracomode. Questo banner è su Corso Buenos Aires, firmato dai commercianti di Milano, ed invita i nostri bravissimi sensibili intelligentissimi politici a smetterla di litigare e fare gossip ed a dedicarsi, piuttosto, a risolvere i molti problemi che affliggono la vita dei cittadini. Sembra una cosa ovvia, eppure… pensate un poco se fosse applicata a tutto il mondo e tutti smettessero una volta per tutte di litigare e farsi la guerra e ci aiutassimo tutti, che siamo tutti sulla stessa barca sperduta nel cosmo, e che potrebbe raggiungere nuove inaspettate mete o naufragare alla prossima tempesta cosmica, o in un bicchiere d’acqua, magari per effetto butterfly – quantistico… Sarebbe così semplice, no? eppure è così difficile… (ma quanti tutti!!!)

 

 …WORK IN PROGRESS… CONTINUA …

 

 

 

 

 

 

 

 

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SPACETIME PASSENGER AT MILAN, CAPE TOWN, VICENZA & Co.

Si può esistere contemporaneamente, nello stesso momento, x intenderci, tra Montecarlo e Milano?  E a Vicenza? Nella realtà macroscopica certamente no, a meno di non essere superdotati di un clone esattamente uguale a noi, che esista nel medesimo momento nelle tre distinte località… ma nel mondo microscopico, e particolarmente nell’universo subatomico, certamente sì… tutto l’immenso fenomeno dello spaziotempo universale in cui viviamo gli attimi della nostra vita che vola via veloce in quella realtà non esiste, e si scompone in particelle sempre più piccole fino a coincidere con il nulla… un nulla che tuttavia, a suo modo, esiste, e contiene in sè qualunque forma di realtà possibile e probabile, concepibile e inconcepibile,… parleremo brevemente anche del tempo e dello spazio in questo fashionblog, ponendoci sempre nuove domande e azzardando possibili risposte, e sempre & comunque, senza verità assolute…

…esiste il tempo in questa specie di macchina generatrice quantistica? probabilmente no, ma esiste comunque questa macchina in uno spaziotempo umanamente scientificamente misurabile, mentre l’infinito non ha orologi… (ma xchè ce l’ho tanto con il tempo? forse in quanto fugge via sempre troppo velocemente, e non riesco mai a fare tutte le cose che vorrei se non in minimissima parte… e poi, alla fine, mi stanco anche di rincorrerlo… e vada pure…)   

che multiuniverso del tubo, vero, anzi, dei tubi… se immaginiamo di allungarli con la fantasia fino ai confini del nostro infinito che sfocia liberamente in altri universi quei tubi diventano supercorde… se li comprimiamo ridiventano il solito punto matematico che tutti conoscono, o una particella, la più piccola che riusciamo ad immaginare, la quale a sua volta è pronta ad espandersi in un nuovo universo parallelo neo-nato… c’è anche il baby boom di quelli, in giro, ad un multiuniverso o a un nanometro di distanza da noi… proprio hic et nunc… 

come sono tornato fin qui, ancora una volta, sul cavallo alato marmoreo che sembra fare la guardia alla stazione monumentale, e che ho trasformato, con la semplice forza del pensiero, in una macchina dello spaziotempo?  da Silver Surfer, al solito! un passaggio, terreno o cosmico che sia, lo trovo sempre… però, questi treni… Semplice Riforma o Epocale Rivoluzione???

 

o mettendo ai piedi le ali del cavallo, che è assai più pratico, e ci rende più liberi dalle dipendenze altrui?  oh, sì… w la libertà… magari in una condizione di eternità non-immobile…

nella capitale mondiale del fashion e della creatività… (sappiamo ormai tutti che il vero GOVERNATORE DEL MONDO E’ IL FASHION, no?  www.dolcegabbana.it)  in questa metropoli  dove le cose si pensano, si immaginano, si sognano e un attimo dopo SI REALIZZANO… a differenza di  molte altre locations che ho conosciuto e direttamente sperimentato dove impera la chiacchiera saccente & vanitosa elevata alla massima potenza sterile fine a se stessa… se non utile alla visibilità referenziale degli attori protagonisti capaci di trarre lauti guadagni dello spettacolo teorico adatto a distrarre dalla realtà un pubblico infante e adulto che, un poco alla volta, sta forse imparando a capire quel gioco futile del quale presto si stancherà… (forse)  

…Milan international, wow! che immagine si autorappresenta alla vostra mente osservando la pianta di Milano?  una spirale, una galassia, un universo in miniatura… una grande tela generativa… e anche il labirinto di un gigantesco luna-park… qui si può veramente trovare tutto quello che si può immaginare, e anche di più…

…anche l’alta velocità che promette di portare un viaggiatore da Milano a Torino in un’ora… immaginiamo quanto tempo avrebbe richiesto un viaggio simile magari solo due tre secoli fa… e con quante incognite e pericoli… e immaginiamo quale sarà la equivalente realtà tra 500 anni, dove non è escluso che possiamo raggiungere la Luna in giornata, e già ci sembrerà un viaggio lungo, mentre sogneremo di volare al di là del sole a girovagare x il cosmo…

…due passi nel cuore del fashion? ready! qui style & fashion sono dappertutto, e in continua evoluzione…

…qui VALENTINO…

…qui GAUDI’ … la vetrina trasformata in una cassa armonica?

…quanto grande è lo spazio di queata metropoli, e di quanto nuovo spazio cìè sempre bisogno, nelle storie possibili sel caso naturale e della necessità umana… toh, ecco uno spazio libero… lo vedo anche come un’allegoria di una MENTE LIBERA… (per fortuna se ne trovano sempre di più in giro, ma mai abbastanza—) inoltre lo osservo come l’evoluzione possibile dell’uomo del futuro, che sarà privo di tutti i peli superflui, così come abbiamo progressivamente eliminato la pelliccia scimmiesca che portavamo, non so con quale classe e fascino tanto tempo fa…

…un altro qui… vedo questa invece come l’allegoria di molti esseri umani ancora in catene nel terzo millennio che dovrebbe essere quello della massima LIBERTA’, DEMOCRAZIA, CONOSCENZA, ECONOMIA, BENESSERE, EVOLUZIONE per tutti gli uomini che abitano questo pianeta. Messaggio: LIBERATEVI OVUNQUE DI TUTTE LE CATENE, a qualunque costo, e costruite da voi il vostro destino da UOMINI LIBERI… e attenti alle ideologie, via anche quelle, qualunque colore e posizione abbiano… Non dare ascolto a certi intellettuali autoreferenziali predicatori di odio e contrasto a tutti i costi, ched mettono l’uno contro l’altro, che sono faziosi a senso unico, e che vi fanno vedere solo quello che ad essi comoda per mantenere le loro reciproche posizioni di potere privilegiato, fino ad usare infine le vostre menti come contenitore passivo delle loro volontà attive… imparare a pensare con la propria testa e non con quella altrui, e saper distinguere con attenzione tutti quelli che mitizzano un certo tipo di "libertà" per la quale, a loro avviso, è prima necessario passare attraverso una dittatura… storia già vista, esperienza già fatta molte volte, fino al disastro finale,  eppure molte persone non l’hanno ancora capito… BEWARE, PEOPLE!

…dovrei proprio trovarmi una casa, prima o poi a Milano, così come a Montecarlo… questa qui, dove ho gettato lo sguardo per caso passando davanti alla vetrina, sarebbe l’ideale! … però, dovrei prima vincere se non il superenalotto, almeno la lotteria di Capodanno… comunque, anche se costosa, con l’equivalente del prezzo di questa location milanese a Monaco si compera il minimo, cioè circa un monolocale con bagno… e poi è anche al grezzo, quindi con parecchi lavori da ultimare…(però, guardando meglio, questa è senza garage! un bel problema qui a Milano, come ormai dappertutto. Pensate che nella mia piccola cittadina veneta di origine, dove le case costano in proporzione pochissimo, un appartamento che sia privo di garage, o almeno di posto auto, è praticamente invendibile…)

…sono stato invitato a Milano per l’inaugurazione del nuovo spazio MISAEL , Via Thaon De Revel 3, MILANO, la cui sede non è lontana dalla Stazione Centrale, tanto che si raggiunge anche a piedi in dieci minuti: quando siete sul Piazzale Duca D’Aosta, di fronte alla stazione, voltando ad essa le spalle,  girate verso destra, seguite Via Galvani, quindi sempre diritti, Via Pola, fino a Piazza Lagosta, che confina con Piazza Segrino. Via Thaon De Revel è proprio lì, e il MISAEL Space è subito all’inizio della via stessa. Presto li conosceremo ed ascolteremo il loro messaggio nuovo e alternativo nel campo dell’arte e del fashion, ma non solo…  (Paolo Emilio Thaon De Revel  1857-1948 era un Grande Ammiraglio italiano che ricevette il titolo di Primo Duca del Mare. Fu anche Presidente della Società Geografica Italiana)

…a proposito di geografia… MISAEL ARTSTYLEDESIGNFOOD SPACE www.misael.eu ha aperto da pochi giorni un simile artfashion store anche a Cape Town, in Sud Africa, a Bree Street 103B … se vi capita di andare in quella terra meravigliosa, fate un passaggio anche là, pensando al suo equivalente e contemporaneo analogo & omologo open space di Milano…

…Trovata anche la via esatta, usando GOOGLE EARTH! Oggi ci sembra normale, ma solo qualche anno fa una simile tecnologia a disposizione di chiunque, e con mezzi semplici ed economici era semplicemente impensabile! … ecco, anche questi due MISAEL OPEN SPACES generatori di art & fashion, di style & food  esistono contemporaneamente in due luoghi molto lontani tra loro… (anzi, in TRE, lo aggiorno al 06 MAGGIO 2010, il MISAEL è anche a VICENZA, VENETO, ITALY, Corso Palladio!)  e i due universi paralleli coincidono in uno spaziotempo identico, eppure diverso… chiaro il concetto??? ritorniamo al viaggiatore iniziale e contemporaneo che sono io…  

www.myspace.com/ushnetwork  www.facebook.com/francesco.martin  http://artfashionbrandesign.style.it  http://artfashionbrandesign2.style.it  http://artfashionbrandesign3.style.it

…sempre a proposito di tempo… e delle sue unità di misura… che giorno è oggi?  Risposta: è il 5 NOVEMBRE 2009, che coincide con un’infinità di eventi locali & globali, più o meno conosciuti e molto sconosciuti, che vengono in tal modo calendarizzati, ordinati, gestiti, trattenuti nelle memorie individuali e collettive della società umana, altrimenti dotata di memoria cortissima: basta osservare la Storia, infatti, per capirlo subito. Oggi a Milano c’è anche un MYSPACE SECRET SHOW di Natalie Imbruglia ai MAGAZZINI GENERALI , Via Pietrasanta 14 Milano www.magazzinigenerali.it .  Magnifico: non so se sarò in grado di andare anche là… in ogni caso ho preparato una locandina per l’evento, con un ritratto di Natalie aggiornato nella pettinatura al suo fashion attuale… 50×75 cm., pastello a cera e un poco di collage su carta spolvero bianca… nr. di serie 5.263 … con molti richiami alla sua vita artistica e anche personale… che bello vivere a Lilies Island, no?  quasi quasi ci andrei anch’io… questo poster non finirà poi esposto, come avevo pensato di fare, durante il concerto di Natalie, in quanto ho esaurito tutto il mio tempo disponibile all’evento MISAEL, e poi, quando si avvicina la mezzanotte… spiacente per tutti quelli che mi invitano qui e là, ma devo andare a dormire le mie brave 8-9 ore… solo così riesco a fermare un pochino il tempo rimanere forever young…  fiinchè dura… altrimenti il tempo inizia a scorrere anche x me, haha… e io a quel fatto ineluttabile mi ribello per spontanea natura fin da quando avevo tre anni… comunque Natalie è stata affidata in buone mani… come spesso faccio quando scelgo io personalmente il destinatario custode del foglio universale… ma attenti, che evolve…

…a proposito di cantanti… un rapidissimo collegamento casuale. Natalie Imbruglia è un pochino italiana, nelle origini, mentre Laura Pausini è tutta italiana… e mi è anche molto simpatica… così qualche giorno fa ho immaginato come potrebbe apparire bionda anzichè mora, e un pochino refashionata secondo il look ushnetwork… con un richiamo a Vanity Fair, of course… qui appare anche l’effetto farfalla del tempo quantistico che non ha mai tempo… non in quanto è sempre assai indaffarato, ma perchè quello stato di grazia dell’energia permanente in ebollizione il tempo non lo possiede proprio, tanto che un evento che noi consideriamo futuro, lì potrebbe essere già passato, e viceversa… o potrebbe persino non esistere proprio per nulla, mentre nel nostro universo ci appare come un tutto…   …però, che occhi! …ma saranno i suoi???

…per caso, insieme a Laura Pausini bionda avevo portato a Milano anche un inedito Francesco De Gregori… mi piace immaginarlo senza cappelli in testa… ossia LIBERO di creare le canzoni che vuole e di parlare e scrivere come meglio ritiene opportuno senza che quanlcuno cerchi di mettergli il proprio cappello in testa… come spesso accade per molte persone costrette da esigenze "politico-economiche" a genuflettersi e schierarsi con questo o con quello, pena l’essere limitati o addirittura esclusi dalla carriera artistica, e naturalmente boicottati e ignorati dai media a loro volta schierati con questo o con quello, come i Guelfi e i Ghibellini al tempo di Dante.  Non sarebbe ora di cambiare registro, in Italia? …siamo in Europa, ormai, e nel mondo globale, ma molti non hanno ancora afferrato il concetto… come è e come sarà la Valigia dell’Attore? …è un trolley, oggi, e viaggia spesso in aereo… questo poster, 50×75 cm. con altri 10 aventi come tema l’ecologia, è pronto per l’artshow CARTA ESAURITA, che inizierà il 06 novembre 2009 alla Famiglia Margini di Milano, nella nuova grande e accogliente sede di Via Simone D’Orsenigo n. 6. E’ in zona 5 Giornate, e nei pressi della Fondazione Prada… www.famigliamargini.com 

…intanto pensavo alla semplice invenzione complessa dello stilista Elio Fiorucci… se applicata in uno scenario globale… LOVE THERAPY… ecco, questa sì che sarebbe medicina alternativa utile al benessere e al progresso della società, ma restando insoluto questo problema: amare tutti gli uomini, in modo che e a condizione che anch’essi amino noi… una monocultura dell’amore, infine, con un buonismo generale? in questo mare calmo teorico e utopistico basterebbe che anche una sola persona nel mondo iniziasse a non amare qualcun altro, cominciasse a trovare difetti a questo e a quello, a dire che un comportamento o un mkodo di essere di uno o dell’altro non gli va, per un motivo o per l’altro, e l’effetto a catena dell’amore che si trasforma nel suo contrario sarebbe in breve devastante… come la storia umana maestra di vita insegna da millenni, senza quasi mai essere ascoltata… (ma Biancaneve dov’è???)   www.fiorucci.it 

 

…WORK IN PROGRESS…CONTINUA…

 

 

 

 

 

 

 

 

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